Blog Post Cibo sostenibile: un progetto da $77 milioni per produrlo


Set

27

2016

Cibo sostenibile: un progetto da $77 milioni per produrlo

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food from thought          

L’università di Guelph (Canada) ha ricevuto 76.6 milioni di dollari dal governo federale per iniziare una “rivoluzione digitale” nel cibo e in agricoltura.

Il progetto di ricerca denominato  “Food from Thought” userà sistemi informatici di alta tecnologia per aiutare a produrre cibo sufficiente per una popolazione in crescita costante crescita e allo stesso tempo sostenere l’ecosistema terrestre.

Il finanziamento, annunciato da Lloyd Longfield, MP di Guelph, per conto di Kirsty Duncan, Ministro della scienza, arriverà dal primo fondo d’eccellenza per la ricerca canadese (CFREF), che supporta la ricerca di livello mondiale nelle università e nei college.

È il più grande singolo investimento di ricerca federale nella storia dell’Università di Guelph.

“Ciò farà del Canada un leader nella produzione di cibo sostenibile” ha detto il presidente dell’Università Franco Vaccarino, aggiungendo che il progetto aiuterà i coltivatori a produrre più cibo in meno terra utilizzando meno input.

“La nostra facoltà, lo staff e gli studenti avranno l’opportunità di partecipare alla scoperta innovativa e avere un ruolo nel contrastare una delle sfide mondiali più grandi: come nutrire in modo sostenibile la popolazione in crescita”.

Longfield ha aggiunto: “L’università di Guelph ha una lunga storia di collaborazioni in Canada e nel mondo volte a capire le sfide complesse. La dotazione di cibo globale richiederà la abilità di leadership uniche dell’Università che uniscono esperienza agricola, big data, scienza ambientale, business e società civile. L’annuncio del finanziamento fornirà al Canada un grande passo avanti per diventare un leader mondiale del cibo”.

Food From Thought creerà nuovi strumenti per produrre maggiore cibo che sia anche più sano, proteggendo l’ambiente.

“Non è solo quanto cibo produciamo ma anche il modo in cui lo produciamo che sarà la chiave nel prossimo secolo” dice il professore Malcolm Campbell, vice-presidente (ricerca) che è il capo istituzionale per “Food From Thought” e genomicista nel Departimento di biologia cellulare e molecolare.

Le nuove tecnologie e le pratiche agricole devono aumentare la biodiversità, la sicurezza del prodotto, cibo nutriente, il benessere degli animali e la salute delle persone, dice.

L’Università di Guelph è pronta per guidare il progetto, dice Campbell. “siamo l’università dell’alimentazione del Canada, con un’eredità di 150 anni nell’agrifood e una reputazione data dall’ innovazione e dall’ impegno. Abbiamo anche la capacità, con ricercatori e strutture di primo livello, e forti partnership con il governo e l’industria.”

Il professore di geografia Evan Frase, direttore scientifico di “Food From Thought” e direttore dell’istituto universitario del cibo, dice che lanciare una rivoluzione digitale richiederà una maggiore consapevolezza della complessa interazione tra pratiche agricole, il potenziale genetico delle nostre coltivazioni e bestiame e l’ambiente.

“ciò è essenziale se vogliamo realizzare il potenziale offerto dalla nostra abilità emergente di collezionare grandi quantità di dati e sviluppare sistemi di gestione dell’informazione” ha detto.

“Food from Thought” unirà esperti per generare e commercializzare la conoscenza, informare i policy maker dell’agrifood sulle pratiche dalla gestione agricola per la pianificazione della conservazione globale.

L’iniziativa offrirà nuove opportunità di insegnamento e ricerca, e si focalizzerà sul formare la prossima generazione di leader dell’agri food attraverso borse di studio e posizioni di dottorato.

Più di 1 milione di dollari saranno disponibili per premi di ricerca annuale e competizioni pensate per sviluppare innovazioni per sistemi di alimentazione sostenibile.

Attraverso Food From Thought, i ricercatori lavoreranno su missioni scientifiche tra cui:

  • espandere l’uso della tecnologia DNA barcoding sviluppata all’Università per identificare frodi nel cibo, alimenti di origine alimentare e insetti invasivi, e per migliorare la valutazione dell’impatto ambientale;
  • usare i big data nelle fattorie per ridurre l’uso di pesticidi, monitorare la salute e identificare coltivazioni adatte all’effetto del cambiamento climatico;
  • usare sistemi di gestione dell’informazione per aiutare a tracciare minacce di malattie al bestiame e controllare patogeni nelle scorte alimentari;

Food from Thought realizzerà partnership con istituzioni accademiche nel mondo, numerose agenzie governative, industrie e centri innovativi.

Un partner chiave è IBM Canada, che sarà coinvolto in ogni cosa dalla collaborazione alla ricerca ai sistemi cognitivi e di analisi dei dati e formazione.

“IBM condivide la visione scientifica di Food From Thought: assicurare l’aumento della produzione in maniera sostenibile, costante e sicura mentre miglioriamo i servizi per l’ecosistema, la salute del bestiame e il benessere usando approcci guidati dai dati”, ha detto Sanjeev Gill, ricercatore al IBM Canada.

Food from Thought sarà uno dei progetti di ricerca più grandi ed inclusivi dell’Università di Guelph, abbracciando tutti e 7 i college. Sarà guidato da 10 principali ricercatori del campus.

Fonte: Link
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