Blog Post Canapa Industriale, oltre 150 principi attivi non psicotropi


Mar

31

2017

Canapa Industriale, oltre 150 principi attivi non psicotropi

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La normativa della canapa industriale, oggi permette di coltivare sementi registrate nella comunità europea che abbiano un contenuto massimo di THC che può oscillare tra un 0,2% ed un 0,6% (delta-9-THC o tetraidrocannabinolo – principio attivo dei fitocannabinoidi).

La coltivazione di canapa industriale può avvenire senza alcun permesso preventivo,

Tuttavia, l’agricoltore ha l’obbligo di conservare i cartellini delle semente acquistate, per un periodo non inferiore ai 12 mesi e di conservare le fatture di acquisto della semente per il periodo previsto dalla normativa in vigore.

La coltivazione della canapa industriale è soggetta a coltivazioni di semente scelte per il loro basso contenuto di sostanza THC la cui soglia massima è dello 0,6%, dove non avendo responsabilità l’agricoltore, nel caso si dovesse superare tale limite, il raccolto potrebbe venire sequestrato o distrutto.

Nonostante tale limite sul principio attivo psicotropo, la Cannabis o canapa, nelle sue inflorescenze che producono resina cristallina, che contengono oltre 150 principi attivi, di cui 60 già pubblicati scientificamente. La resina, quindi contiene 60 cannabinoidi, 100 terpenoidi, 20 flavonoidi.

Cosa è il Terpene? Il caratteristico odore o aroma delle piante, dato dalla miscela di sostanze che compongono le resine e gli olii essenziali delle stesse.

Avete letto bene, la canapa o Cannabis contiene oltre 100 terpenoidi.

Quindi di parla di principi attivi legali non psicotropi, vuol dire che la pianta di canapa industriale, ha comunque delle proprietà benefiche (al momento non regolamentate) che sono presenti nel fitocomplesso e che hanno notevoli benefici sull’uomo.

I cannabinoidi presenti legalmente nelle piante di canapa industriale, vengono comunemente utilizzati a beneficio curativo per la salute umana, come il Cannabidiolo: Il CBD o il CBN, ance detto il Cannabinoide del sonno, dato il suo potere sedativo. Oppure il CBG detto Cannabigerolo, che ha la proprietà di alleviare la pressione endoculare e di essere benefico per il trattamento del glaucoma, o per trattare malattie infiammatorie o intestinali.

Insomma, ancora una volta ci rendiamo conto che la cannabis, regolamentata senza principio attivo (psicotropo), come canapa industriale, ha notevoli benefici per la salute e per il portafoglio di chi vuole investire nel settore.

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